NISSAN LEAF TEST DRIVE: L’ANALISTA FINANZIARIO

L’analista finanziario non credeva che la Leaf fosse così spaziosa dentro e non pensava neppure che un’auto elettrica potesse avere questa accelerazione. Comfort e silenziosità ottimi.

Annunci

NISSAN LEAF TEST DRIVE: IL PENSIONATO

Abituato ad un’auto a GPL, acquistata per evitare i blocchi del traffico, è rimasto impressionato dall’accelerazione, dalla silenziosità di bordo, dalla comodità, dall’occhio di riguardo per l’ambiente della Nissan Leaf.

NISSAN LEAF TEST DRIVE: L’ESCAVATORISTA BERGAMASCO

Quando guido la Nissan Leaf mi sento un po’ Doc che porta il Marty McFly di turno nella mobilità del futuro: questo in particolare è stato il più monello (e sì che facevamo i chierichetti insieme): interessato ad un utilizzo “per stradelle”, a rimappare la centralina per imbizzarrire di più gli elettroni,  con l’ansia da ricarica, è comunque stato impressionato dall’erogazione di potenza e dal silenzio di bordo. Tanto per cambiare.

NISSAN LEAF TEST DRIVE: DON GIULIO DELLAVITE

Don Giulio Dellavite è salito per la prima volta su un’auto elettrica: la Nissan Leaf. È rimasto sorprendentemente colpito dallo scatto e dal comfort di bordo: ha poi disquisito di religione e protezione dell’ambiente, successivamente di che rapporto dovremmo avere con le auto. 

don giulio dellavite

NISSAN LEAF TEST DRIVE: DOCENTE UNIVERSITARIO MARCO LAZZARI

Marco Lazzari docente presso l’Università degli Studi di Bergamo Unibg è salito per la prima volta su un’auto elettrica: la Nissan Leaf. Ha parlato delle sue impressioni da passeggero, delle auto connesse e della guida autonoma.